11° Settimana di gravidanza

Le gambe gonfie

Al compimento dell’undicesima settimana di gestazione la nausea inizierà a darti tregua e certamente ti sentirai u n po’ meglio. Il tuo corpo si sta abituando poco a poco ai vari stravolgimenti ormonali e metabolici e anche la stanchezza in genere diminuisce significativamente.

In compenso però potresti ritrovarti con le gambe gonfie alla sera. Per alleviare il problema almeno in parte cerca di camminare a passo spedito per almeno un’ora nell’arco della giornata e appena terminato metti i piedi a mollo in una bacinella di acqua fredda per aiutare il flusso sanguigno e linfatico nella loro risalita. Ogni tanto sdraiati sul letto mettendo però un rialzo all’altezza dei piedi. Farsi fare massaggi drenanti aiuta a sgonfiare le gambe e a migliorare la circolazione così come bere succhi a base di mirtillo.

Per quanto riguarda la pancia durante questo periodo si fa notare abbastanza ma non è immediatamente riconoscibile come una sporgenza dovuta alla gravidanza. Sei nella fase in cui potrebbe sembrare che tu abbia preso solo qualche chilo in più localizzato nella zona del girovita.

© Sebastian Kaulitzki, SciePro (2018)

Lo sviluppo del bambino

All’undicesima settimana di gravidanza il bambino pesa circa 14 grammi e ha una lunghezza di circa sette centimetri. La testa è molto più dritta rispetto alle settimane precedenti e all’interno degli occhi si sta creando l’iride. Il padiglione auricolare esterno rimane ancora immaturo mentre quello interno si sta sviluppando rapidamente. In questa fase della gestazione il piccolo sbadiglia, deglutisce e succhia il pollice allenandosi per quando dovrà attaccarsi al seno per alimentarsi.

L’epidermide si fa più spessa e consistente mentre gli organi interni proseguono il loro rapido accrescimento. Il vostro bambino è in grado di aprire e serrare i pugni. Si muoverà spesso e si sgranchirà braccia e gambe stirandosi. Avendo già il diaframma ben formato potrebbe avere spesso il singhiozzo ma solo le mamme che già hanno avuto una gravidanza si accorgono di questi leggeri movimenti.

Con il crescere del piccolo i movimenti saranno più forti e sarà impossibile non accorgersi della sua irrequietezza.

Per il papà

Non lasciare che la tua compagna viva da sola l’esperienza della gravidanza e stai vicino a lei in ogni circostanza. Condividi le tue paure, i tuoi dubbi ma anche la tua gioia nel divenire presto padre di un frugoletto da crescere. Partecipa attivamente e preoccupati di non acquistare niente perché, nel caso in cui le cose non andassero come previsto, sarebbe troppo doloroso vedere per casa questi oggetti.

Consigli

Durante questa settimana, se non l’hai ancora fatta, dovresti sottoporre ad un’ecografia in ospedale nella quale verrà accertato il numero dei bambini in maniera ufficiale. Inoltre il ginecologo di turno prenderà tutte le misure del feto per valutarne accuratamente il benessere generale. In questa occasione, se lo desideri, potrai effettuare il bi-test chiamato anche duo test. È un esame che si paga in quanto non è obbligatorio. In pratica viene messa a confronto la translucenza nucale del feto con particolari valori ormonali contenuti nel sangue della mamma.

I dati ricavati dall’esame ecografico e dagli esami del sangue vengono elaborati da un software che calcola la probabilità che tu abbia un bambino affetto da disfunzioni geniche o meno. Si tratta di una statistica ma sebbene non sia attendibile al 100% e può eviitare alle mamme che hanno seri dubbi di ricorrere alla villocentesi: un esame invasivo e non privo di rischi.

  • durante questa settimana devi continuare ancora ad assumere regolarmente l’acido folico sia con pastiglie che con la normale alimentazione quotidiana mangiando verdure a foglia
  • non dimenticare di mangiare carne rossa ricca di ferro e legumi che sono utili sia al tuo organismo che a quello del bambino che porti nel tuo grembo
  • di tanto in tanto puoi concederti qualche peccato di gola purché non diventi una consuetudine